«Mailyn è la figlia femmina che non ho mai avuto». Sono queste le parole che ha detto agli investigatori Lorena Venier, la sessantunenne infermiera di Gemona del Friuli (Udine), mentre ammetteva di aver ucciso il figlio Alessandro Venier insieme alla compagna di lui. «Sono stata io e so che ciò ho fatto è mostruoso» ha spiegato venerdì mattina di fronte al magistrato che la stava interrogando.