«Dobbiamo tagliare i tassi adesso, non aspettare che il mercato del lavoro si deteriori». «Serve un aggiustamento proattivo, prima che la crescita rallenti ancora». Sono le voci fuori dal coro di due governatori della Federal Reserve – Christopher Waller e Michelle Bowman – che, con due dichiarazioni separate ma pubblicate lo stesso giorno, il 1° agosto, rompono l’unità del Comitato di politica monetaria (Fomc) e motivano il loro voto contrario alla decisione della Fed di mantenere i tassi invariati al 4,25-4,5% nella riunione del 30 luglio. Entrambi chiedono un taglio immediato di 25 punti base, in netta contrapposizione alla linea attendista del presidente Jerome Powell.