Il primo luglio di quest'anno, con la condanna definitiva all'ergastolo per Paolo Bellini, ex di Avanguardia Nazionale, killer di 'Ndrangheta, criminale dai mille volti, e ora anche stragista, è calato il velo sulle vicende giudiziarie dell'attentato del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna, che fece 85 morti ed oltre 200 feriti, "il punto più alto della strategia della tensione", come emerge dalle ultime sentenze.
A 45 anni da quella strage, di cui tra pochi giorni si celebra l'anniversario, la storia della bomba alla stazione è cambiata, molte ombre (non tutte) si sono diradate, la verità è più chiara.
Per approfondire
Agenzia ANSA
Bologna, 2 agosto 1980: un sabato di sangue e choc - Notizie - Ansa.it
















