Prima Magneti Marelli, poi Comau e ora Iveco. John Elkann si disfa di un altro gioiello di famiglia: il ramo civile, che produce veicoli commerciali, viene ceduto all’indiana Tata Motors, quello della difesa a Leonardo. Exor, la cassaforte degli Agnelli, incassa così 5,5 miliardi di euro, mentre il mondo politico e sindacale viene scosso dalle preoccupazioni per il futuro dell’azienda torinese.