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Ultimo aggiornamento: 21:40
Accelerazione per la vendita di Iveco. Il settore militare sarà ceduto a Leonardo insieme al partner tedesco Rheinmetall, il settore civile – che produce camion commerciali, autobus e motori – andrà al gruppo indiano Tata Motors. La doppia operazione dovrebbe ricevere mercoledì 30 luglio un via libera sostanziale dal consiglio di amministrazione di Iveco Group, che si riunisce a Torino per l’approvazione dei risultati del primo semestre.
Novità dovrebbero uscire anche da Roma, dal cda di Leonardo, anch’esso fissato per la relazione semestrale, ma con l’attenzione rivolta alle decisioni della controparte torinese. Gli avvocati hanno lavorato fino a ieri sera per preparare i documenti dell’operazione, in discussione da oltre un anno e mezzo.
Lo schema è quello anticipato dal Fatto il 22 luglio. La cessione delle attività nelle armi, inserite nella società Iveco Defence Vehicles, è il primo passo per sbloccare la vendita del grosso della società, controllata con il 27,06% del capitale da Exor, la holding delle famiglie Agnelli-Elkann-Nasi. Idv è posseduta al 100% da Iveco Group, pertanto la sua sorte va decisa prima dell’eventuale cessione del resto dell’azienda di camion, perché una vendita delle attività militari a un gruppo asiatico non sarebbe politicamente percorribile. Il governo Meloni preferisce che Idv resti di proprietà italiana. La società ha come cliente principale l’Esercito, produce veicoli blindati a ruote per il trasporto truppe e da combattimento, soprattutto in collaborazione con il gruppo Leonardo.










