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Ultimo aggiornamento: 20:16
Magneti Marelli, Comau e ora Iveco. Non c’è due senza tre e così John Elkann si disfa di un altro gioiello di famiglia vendendo Iveco: il ramo civile che produce veicoli commerciali e speciali va all’indiana Tata Motors e il settore difesa a Leonardo. In totale la cassaforte di famiglia, Exor, incasserà 5,5 miliardi di euro, di cui 1,7 miliardi per la cessione di Iveco Defence. Sono state quindi totalmente rispettate le anticipazioni del Fatto Quotidiano.
Iveco Defence resta insoomma in mani italiane, facendo contento il governo Meloni: la società ha come cliente principale l’Esercito, produce veicoli blindati a ruote per il trasporto truppe e da combattimento, soprattutto in collaborazione con il gruppo Leonardo. In Italia ha tre stabilimenti – Bolzano, Piacenza e Vittorio Veneto – e oltre 1.600 dipendenti, di cui 1.100 di Iveco Defence e 500 di Astra.
La parte civile invece diventa indiana e verrà acquisita attraverso un’Opa prima del delisting del titolo: conta circa oltre 30mila dipendenti (13mila dei quali in Italia) in 19 siti industriali e 30 centri di ricerca&sviluppo, opera con sette marchi nei settori dei veicoli commerciali e speciali, in quello dei sistemi di propulsione e nei servizi finanziari correlati.












