Raoul Bova, una truffa premeditata svelata dalle chat inedite: «Date tutto a Fabrizio Corona? Io sono single da due anni»
L'unico indagato nella vicenda è al momento Federico Monzino
giovedì 31 luglio 2025 di Redazione web
Dietro il ricatto a Raoul Bova ci sarebbe un piano premeditato e studiato in anticipo, prima che l'attore incontrasse la presunta amante Martina Ceretti e che l'amico Federico Monzino decidesse poi di inviare tutto a Fabrizio Corona perché «lei voleva diventare famosa».
A svelarlo sono le chat inedite tra Bova e l'anonimo (che per la polizia postale è proprio Monzino) che ha provato a estorcergli dei soldi, minacciando di rivelare tutto. A riportarlo è il Corriere della Sera.











