Il ricatto a Raoul Bova non è stato deciso in maniera estemporanea sulla base dei messaggi audio inviati dall’attore alla modella Martina Ceretti all’indomani del loro primo incontro in un hotel di Milano dopo due anni di contatti telefonici. È invece frutto di una precisa programmazione con l’intento di vedere poi pubblicati quei file sul blog di Fabrizio Corona. È quanto dimostra il contenuto di alcune chat, finora inedite, allegate agli atti dell’indagine per tentata estorsione per la quale al momento l’unico denunciato è Federico Monzino, 29 anni, rampollo di una famiglia di industriali milanesi.