«È stata lei ad avermi autorizzato esplicitamente a girare i messaggi a Fabrizio. Era con me quando abbiamo deciso di inoltrare tutto dal mio telefono. In quel momento, Martina ne era perfettamente consapevole».

Mentre invia su Whatsapp gli audio e le chat che documentano la relazione tra Martina Ceretti e Raoul Bova, Federico Monzino scrive a Fabrizio Corona: «Si fa una cosa fatta bene, per far uscire la Marti al massimo, perché le voglio bene». «Uno scoop della Madonna». Nel primo messaggio che gli invia, Monzino si presenta a Corona come «un amico di marti ceretti». Nome in minuscolo, virgole e punti omessi: l’urgenza è un’altra. Far emergere Marti, la sua Marti, quella per cui nutre un sentimento. Che però pare voler mascherare.