“Ciao sono un amico di Ceretti, abbiamo un bel gossip tra Marti e Raoul. Abbiamo audio e tutto”: queste le parole – stando a quanto riporta Repubblica – scritte da Federico Monzino Fabrizio Corona lo scorso 5 luglio. “Marti” e “Raoul” sono Martina Ceretti e Raoul Bova, e il “bel gossip” che il 29enne propone all’ex re dei paparazzi è ‘concreto’ per via di un lunghissimo scambio di messaggi tra i due protagonisti, avvenuto sulla posta privata di Instagram (dal 2023 a oggi) e di un audio inviato dall’attore alla modella, ormai virale sui social. Passano pochi giorni e si arriva all’11-12 luglio, quando Bova riceve molti messaggi (una quarantina, scrive sempre Repubblica) da un anonimo numero spagnolo: oggetto dei messaggi, la richiesta di un “regalo” per evitare che il materiale sulla liason con la 23enne venga reso pubblico e, nello specifico, consegnato proprio a Corona. Non si fa riferimento al denaro ma l’obiettivo è chiaro. Bova risponde che “è un reato” e aggiunge “io non cedo” e va quindi a sporgere denuncia. La procura di Roma apre così un’inchiesta condotta dal pm Eliana Dolce. S’indaga per tentata estorsione sugli audio rubati e al momento sono state sentite come “persone informate sui fatti” Martina Ceretti, Federico Monzino e Fabrizio Corona. E stando al Corriere della Sera, questo sistema ricattatorio potrebbe essere stato messo in atto non solo con Raoul Bova ma anche con altri vip (Repubblica parla di ‘ipotesi sistema per ricattare i vip’). Da chi? Il 25 luglio Corona, che ha avuto i materiali sul “bel gossip”, lo rende noto nel suo programma su Youtube Falsissimo e presto tutta la storia diventa virale.