Una trappola tesa per mesi. In attesa che Raoul Bova commettesse un errore. Che alla fine, almeno per chi lo ha ricattato, ha fatto davvero. Un’ipotesi che potrebbe allargare il raggio delle indagini sul tentativo di estorcere soldi o utilità all’attore romano che tante volte ha vestito sul set i panni di poliziotto e carabiniere e questa volta, dalla parte della vittima reale, ha subito denunciato nei primi giorni di luglio alla Postale di aver ricevuto per messaggio sul suo telefonino l’esplicita richiesta di «un regalo» per evitare che la relazione clandestina intrattenuta con la modella Martina Ceretti diventasse di dominio pubblico.