C'è un indagato per la vicenda degli audio e delle chat rubati a Raoul Bova. Si tratta di un pr milanese, amico di Martina Ceretti. Quest'ultima è la modella e influencer alla quale erano giunti - nell'ambito di conversazioni private - i messaggi audio inviati a lei dall'attore. L'ipotesi è che l'uomo abbia in seguito inviato messaggi a Bova informandolo di quegli audio e sottendendo una richiesta. Sotto sequestro ci sarebbe anche il cellulare di Ceretti. La procura di Roma ha infatti aperto un fascicolo per tentata estorsione ai danni dell'attore.
Nei giorni scorsi il legale dell'attore, David Leggi, aveva precisato: "Raoul e Rocìo, che non hanno mai contratto matrimonio, sono separati di fatto da molto tempo e si alternano nell'accudimento e nella cura delle due figlie. Siamo in attesa di indicazioni della signora Morales per poter formalizzare, anche in tribunale, una realtà già nota e indiscutibile; in ordine al materiale illecito diffuso sul web su presunte affermazioni e frequentazioni del mio assistito, sono in corso accertamenti da parte della magistratura penale, che indaga sui diversi reati ipotizzabili a carico delle varie persone coinvolte".
RAOUL BOVA E GLI AUDIO PRIVATI, LA BOMBA: "VITTIMA DI ESTORSIONE, CHI C'È DIETRO"












