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Martina Ceretti, Raoul Bova e Rocío Muñoz Morales
Roma, 27 luglio 2025 – Potrebbe esserci un risvolto penale nella vicenda che vede protagonista Raoul Bova e la modella Martina Ceretti. Gli audio diventati di pubblico dominio potrebbero essere stati rubati ed essere stati utilizzati per una tentata estorsione ai danni dell'attore 53enne. Secondo quanto riferisce Repubblica, infatti, la Procura di Roma ha aperto un'inchiesta e affidato le indagini alla polizia postale.
Tutto sarebbe iniziato qualche settimana fa, quando sul cellulare di Bova era arrivato un messaggio da un numero sconosciuto in cui il mittente lo avvisava che alcune sue conversazioni intime indirizzate alla 23enne modella e influencer avrebbero potuto essere diffuse, danneggiandolo. Anche se non veniva avanzata alcuna richiesta esplicita di denaro, il senso sarebbe stato chiaro. Il 53enne interprete delle ultime stagione della serie tv 'Don Matteo' non avrebbe risposto e qualche giorno dopo, il 21 luglio, le chat sono state divulgate da Fabrizio Corona, nel suo podcast 'Falsissimo'.










