Serve pochissimo tempo per capire il Galaxy Z Fold 7, basta infilarlo in tasca e hai quasi capito tutto. Sono passati sei anni al Samsung dal lancio del primo “piegevole” a libretto e oggi siamo definitivamente usciti dalla fase prototipale. Diciamo che oggi è a tutti gli effetti il primo telefono pieghevole che non ha nulla in meno rispetto agli smarphone di fascia altissima. Non è ingombrante e pesante come quelli del passato, pesa soli 215 grammi e ha uno spessore di 8,9 mm da chiuso. Quando è chiuso ha l’aspetto un telefonino tradizionale, quando è aperto offre l’esperienza d’uso di un piccolo tablet. Bellissimo ma costosissimo, per usare uno slogan perché se è vero che sembrano in termini di spessore due Galaxy S25 Ultra sovrapposti ma costa anche più di duemila euro.
La nostra prova.
Diciamo subito che è il miglior smartphone pieghevole che potete trovare sul mercato, sempre che vi piaccia quel tipo di design. I foldable si dividono in due categorie, quelli che si chiudono come i libri e quelli che si chiudono a conchiglia, come i vecchi Motorola. La seconda categaria è la più popolare, la prima ha ormai il Galaxt Z Fold 7 come standard ed è quella che nasce per professionisti. Nel corso della nostra prova la prima cosa che apprezzi è il peso, l’eleganza e la solidità. Non hai più quella sensazione di avere un oggetto da mostrare agli amici facendo attenzione quando lo apri e lo usi. La cerniera è state riprogettata e si sente. La piega c’è ma il telefono è talmente migliorato che non ti importa più. Anche a livello fotografico non siamo più in presenza di uno smartphone che ha qualcosa in meno dei primi della classe.










