NEW YORK – Con il Galaxy Z Fold 7 - presentato nel corso del Galaxy Unpacked estivo che stavolta si è tenuto a Brooklyn - Samsung sembra finalmente aver portato il concetto di smartphone pieghevole nel territorio del mainstream.
Non più un dispositivo pensato esclusivamente per l’utenza business, né un esperimento costoso per early adopter, ma un prodotto pensato per sostituire uno smartphone tradizionale.
Il peso contenuto, lo spessore ridotto e un display esterno che finalmente agevola la scrittura, rendono questo dispositivo - per la prima volta - una reale alternativa ai top di gamma che non si piegano.
Ricordiamo che Samsung, insieme a Huawei, è stata tra i primi a puntare sui telefoni foldable. Il primo Galaxy Fold è uscito a settembre del 2019. Era uno smartphone estremamente innovativo per l’epoca, ma anche molto ingombrante e costoso rispetto ai telefoni tradizionali.
Il prezzo del Galaxy Z Fold 7 è sempre molto alto - lo scoprirete in seguito - ma in termini di portabilità il nuovo modello fa passi da gigante.










