Nella casa circondariale di Potenza ci sono 163 detenuti - otto donne - su 105 posti regolamentari, con un tasso di sovraffollamento che si aggira intorno al 150% nonostante l'ampliamento e la ristrutturazione effettuate nella scorsa primavera.

E' questo uno dei dati che è emerso durante il presidio promosso dalla 'Conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà', che ha fatto tappa, stamani, nel capoluogo lucano.

Inoltre, nel carcere di Melfi - istituto detentivo di 'alta sicurezza' - sono 90 i detenuti a fronte di una carenza organica di agenti di polizia penitenziaria di 44 unità.

"In servizio all'Ipm del capoluogo ci sono 25 agenti a fronte di una dotazione organica che dovrebbe essere di 32 effettivi e si registra la presenza di un solo minore in più rispetto a quanto previsto, ossia 17 posti", ha aggiunto la Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Provincia di Potenza, Carmen D'Anzi.

Al presidio hanno preso parte anche la Cgil, con il segretario generale Vincenzo Esposito, il presidente della provincia di Potenza, Christian Giordano, e le consigliere regionali del M5S, Viviana Verri e Alessia Araneo.