Un giorno potrebbe essere semplice ottenere acqua potabile anche nel deserto più arido grazie a un ingegnoso sistema per raccogliere acqua dall’aria: un team di ingegneri del Massachusetts Institute of Technology di Boston ha sviluppato e testato un nuovo raccoglitore di “acqua atmosferica”: funziona senza corrente e cattura efficacemente il vapore acqueo, generando acqua potabile sicura in un ampio intervallo di umidità relativa, compresa l'aria secca del deserto.

Riporta la rivista “Nature Water” che il dispositivo è un pannello verticale nero delle dimensioni di una finestra, realizzato con un materiale idrogel poroso e assorbente, a base di fibre microscopiche: è racchiuso in una camera di vetro, rivestita con uno strato di raffreddamento. L'idrogel assomiglia alla plastica da imballaggio pluriball, con piccole strutture a forma di cupola che si gonfiano quando l'idrogel assorbe il vapore acqueo. Quando, poi, il vapore catturato evapora, le cupole si restringono in una trasformazione simile a un origami: avviene, quindi, un processo di condensazione sotto forma di acqua pulita e potabile. Grazie a una nuova tecnologia, infatti, i livelli di sale nell'acqua raccolta risultano inferiori alla soglia standard per l'acqua considerata sicura e sono significativamente inferiori a quelli misurati in altri modelli basati su strutture a idrogel. Un sistema di tubi, infine, raccoglie l'acqua.