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29 LUGLIO 2025

Ultimo aggiornamento: 17:12

In montagna si mettono al lavoro le ruspe, in Parlamento la maggioranza di centrodestra tenta un nuovo blitz olimpico. Non si ferma la macchina da guerra di Infrastrutture Milano Cortina 2026 (Simico), braccio operativo del governo e del ministro Matteo Salvini per realizzare le opere per le prossime Olimpiadi invernali. A Cortina sono cominciati i lavori della contestatissima cabinovia Apollonio-Socrepes, che dovrà trasportare in quota gli spettatori per assistere alle gare di sci alpino femminile. I primi alberi sono stati abbattuti vicino al cimitero ed è iniziato lo sbancamento dell’area per preparare le fondamenta della stazione di partenza. Sono previsti dieci piloni sui prati di Mortisa, in un’area soggetta a frane profonde e a rischio idrogeologico.

Contemporaneamente a Roma va in scena il tentativo di assicurare vita eterna (nello specifico, fino al 2033) alla società Simico, prolungandone l’esistenza ben oltre il 31 dicembre 2026, data di scadenza fissata dalla legge Olimpica. Simico si occupa di opere pubbliche per quattro miliardi di euro, per una metà del valore ancora in progetto e che si concluderanno ben oltre le Olimpiadi. La Lega aveva inserito un emendamento al decreto Sport approvato dal governo a fine giugno, ma poi lo aveva ritirato a seguito di polemiche interne al centrodestra. Adesso lo ripropongono le tre forze di maggioranza, come allegato al decreto Economia in discussione nella commissione Bilancio del Senato.