“Ho detto alla mia amica che non sentivo più forza o energia, come se mi fossero appena uscite dal corpo. Mi sentivo anche leggermente stordita. L’avevo appena detto quando improvvisamente sono crollata a terra”. Con queste parole la 41enne Victoria Thomas ha raccontato al Mirror la sua storia che poi ha preso una piega incredibile.

Quel fatidico giorno Victoria si trovava in palestra per allenarsi, quando è andata in in arresto cardiaco. Un’ambulanza è arrivata nel giro di pochi minuti e i paramedici hanno iniziato la rianimazione cardiopolmonare, ma mentre il tempo scorreva senza risultati, è cresciuto il timore che il cuore di Victoria si fosse fermato definitivamente.

“Quando è successo, è diventato tutto nero e non c’era più nulla, – ha ricordato Victoria di quei momenti – poi mi sono resa conto che stavo guardando il mio corpo dall’alto in basso. Stavo fluttuando vicino al soffitto e mi guardavo dall’alto in basso sul pavimento della palestra. Il mio primo pensiero è stato che le mie gambe sembravano davvero grasse. E quando ho guardato una mia foto scattata pochi minuti prima di crollare, ho visto che le mie gambe erano effettivamente gonfie”.

E ancora: “Non ho visto una luce, né mi sono sentita in pace, mi stavo solo osservando, e potevo vedere delle macchine gialle intorno a me”. Alla fine, dopo 17 minuti, il cuore Victoria ha ripreso a battere.