MOGLIANO - «Stavo andando a prendere il treno in direzione Padova, quando ho visto un uomo cadere a terra. "Prendo il treno o mi fermo?", mi sono detta. Non ci ho pensato molto, mi sono fermata». Emma Voltan, studentessa universitaria di 19 anni, stava raggiungendo la stazione dei treni in direzione Padova per sostenere un esame, quando ha visto Bernardo Sica, pensionato 70enne, nel mezzo di un infarto in via Roma. «Non respirava ma non mi sono spaventata, gli ho praticato il messaggio cardiaco». «Se non ci fosse stata lei, probabilmente sarebbe morto subito», racconta Andrea, figlio di Bernardo, che negli ultimi giorni ha cercato Emma per ringraziarla personalmente. «Se n'è andato, ma il suo aiuto è stato prezioso».

Il fatto risale a venerdì 11 luglio, quando Bernardo ha accusato un dolore al petto e si è accasciato a terra in via Roma. La giovane stava passando in zona proprio in quel momento, mentre con la sua auto cercava un parcheggio per poi prendere il treno verso l'università di Padova. Ma quando ha visto il 70enne a terra, l'ansia per lo studio è passata in secondo piano: si è avvicinata e ha iniziato con le manovre per salvarlo. Il massaggio praticato da Emma, infatti, è servito a stabilizzarlo prima che arrivassero i soccorsi. «Qualcuno si è fermato ad aiutarmi e a chiedermi se volevo fare cambio - racconta -. Ho seguito un corso di primo soccorso quando frequentato il liceo Astori, mi ricordo tutto. Gli operatori al telefono mi hanno comunque guidata». L'uomo però passava a tratti in cui respirava ad altri in cui il cuore si bloccava.