PADOVA - Si è accasciata in pieno centro in arresto cardiaco. Un infarto aveva fermato il suo cuore mentre stava facendo shopping. Ma a ricevere il più bel regalo di Natale è stata proprio lei, salvata grazie alla tempestività con cui hanno agito gli sconosciuti che in quel momento le erano vicino, i quali hanno seguito le istruzioni per il massaggio cardiaco e il recupero del defibrillatore fornite telefonicamente dalla centrale operativa del Suem. La donna, una sessantenne, è ora ricoverata nell'Unità coronarica del Centro Gallucci dell'Azienda ospedaliera: è in osservazione, ma sta bene e deve la vita a una catena di soccorsi attivata in pochissimi minuti, fondamentali in tali frangenti.

Il fatto è avvenuto lunedì 22 dicembre alle 14.30 in piazza Cavour dove la donna stava camminando, diretta in un negozio per fare compere. Quando è stata colpa dal malore ed è stramazzata a terra, si è avvicinata una passante che si trovava poco distante, la quale, intuendo la gravità, ha chiamato il 118. Ha riposto Mattia, uno degli infermieri del Suem preparati anche per dare assistenza da remoto, che ha subito capito qual era il quadro clinico.

Immediatamente ha inviato sul posto l'ambulanza con il medico, ma nel frattempo ha spiegato ai presenti come effettuare le manovre di rianimazione cardiopolmonare. In pochi secondi ha poi verificato sulla mappa dov'era il defibrillatore più vicino, situato nel negozio di abbigliamento Zara, e quindi altri due infermieri, Andrea ed Emanuela, hanno avvisato i dipendenti di metterlo a disposizione di uno dei soccorritori improvvisati che è corso a recuperarlo: i passanti hanno erogato due scariche e la terza è stata data poi dai sanitari appena arrivati. Il cuore è ripartito, la paziente ha ripreso conoscenza e parlava già in ambulanza mentre veniva trasferita al Centro Gallucci, dove ha riconosciuto la figlia.