Il Papa ha incontrato gli influencer cattolici, a Roma per il loro Giubileo, e li ha invitati a cercare "negli spazi digitali" la "carne sofferente di Cristo in ogni fratello e sorella".

"Oggi ci troviamo in una cultura nuova, profondamente segnata e costruita con e dalla tecnologia.

Sta a noi - a voi - far sì che questa cultura rimanga umana", ha avvertito Papa Leone.

"La scienza e la tecnica influenzano il nostro modo di essere e di stare nel mondo" ma "niente che viene dall'uomo e dal suo ingegno deve essere piegato - ha sottolineato ancora il Pontefice - sino a mortificare la dignità dell'altro. La nostra, la vostra missione, è nutrire una cultura di umanesimo cristiano, e di farlo insieme. Questa è per noi la bellezza della rete".

La Chiesa non disdegna di essere nella rete perché "nel corso della storia, la Chiesa non è mai rimasta passiva". Quindi "oggi, in una cultura dove la dimensione digitale è presente quasi in ogni cosa, in un tempo in cui la nascita dell'intelligenza artificiale segna una nuova geografia nel vissuto delle persone e per l'intera società, questa è la sfida che dobbiamo raccogliere, riflettendo sulla coerenza della nostra testimonianza, sulla capacità di ascoltare e di parlare; di capire ed essere capiti".