Il Giubileo esplora, uno per uno, tutti gli aspetti dell’umanità da una prospettiva cristiana, e l’edizione 2025 non poteva non porsi (fra gli altri) anche la questione dell’universo digitale. Durante l’Anno Santo il tema viene trattato in molteplici occasioni, ma il momento clou è fissato fra lunedì 28 e martedì 29, quando a Roma si terrà un incontro dal titolo bellissimo e suggestivo: nientemeno che il “Giubileo dei missionari digitali e degli influencer cattolici”, dove la parola da sottolineare è “missionari”, perché il mondo del web equivale, né più né meno, a una terra di missione, che per la Chiesa rappresenta (contemporaneamente) una immensa sfida – molto bene e molto male circolano in Rete – e una altrettanto immensa opportunità di diffusione dei valori cristiani e cattolici.

Il motto dell’Anno Santo 2025 è “Pellegrini di Speranza” e il testo ufficiale che illustra la specifica iniziativa del 28 e 29 luglio recita così: “Essere missionari di speranza oggi significa anche diffondere la luce del Vangelo attraverso i social netwok, i blog e le app, trasformando le vite umane con messaggi di amore e di fede. In questo senso, il Giubileo 2025 è il primo dedicato all’evangelizzazione online, unendo formazione, celebrazione e ispirazione per chi usa il web come strumento di missione”.