Passaggio di testimone tra le due sponde dell’Atlantico. Secondo un’analisi dell’asset manager Robeco, un numero crescente di investitori (56%) sta guardando fuori dagli Stati Uniti per individuare opportunità di investimento nelle tematiche climatiche. La percezione è che il contesto regolatorio e politico americano stia diventando meno favorevole alla finanza verde, con un aumento del rischio normativo e una crescente incertezza sulle politiche di sostegno agli investimenti climatici. Quasi sei investitori su dieci (59%) affermano di voler seguire gli sviluppi della nuova agenda politica Usa prima di investire in asset che potrebbero risentire delle modifiche alle politiche e alle normative statunitensi proposte dal presidente Trump. Di conseguenza, in futuro, per investire in settori come soluzioni climatiche, le aziende si dicono più propense a guardare fuori dai confini degli Stati Uniti.
Le scelte politiche orientano gli investimenti
La survey rileva un crescente timore degli investitori per la mancanza di un sostegno continuativo da parte dei governi agli obiettivi di zero netto. Molti ritengono di aver assunto impegni significativi per il raggiungimento del net zero entro il 2050, mentre i quadri politici non avrebbero saputo tenere il passo. La percezione di questo squilibrio crea incertezza e sollecita un'azione più efficace e meglio coordinata da parte della classe politica.






