(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Vendite su Stellantis -2,47%
che viaggia sui livelli più bassi del 2025 e ormai distantissimo dal massimo dell'anno di 13,75 euro toccato a febbraio. Il titolo resta in coda al Ftse Mib dopo la pubblicazione dei conti del primo semestre, in una giornata comunque negativa per il settore auto in Europa. Se sul fronte dei risultati non ci sono state sorprese, visto che i dati principali erano stati anticipati il 21 luglio scorso, a deludere sono state le guidance, che erano state sospese ad aprile a causa del caos dazi e sono state reintrodotte oggi, ma, come spiega Equita, "le indicazioni qualitative sul secondo semestre appaiono meno ottimistiche rispetto alle attese sia nostre che di consensus". La società “attende un continuo miglioramento sequenziale”, ovvero rispetto alla prima metà dell’anno. In particolare, i ricavi sono attesi in aumento rispetto al primo semestre, il margine Aoi (utile operativo adjusted) è atteso “low single digit” e il free cash flow industriale è visto in miglioramento rispetto al primo semestre. Alla fine del 2024, prima della sospensione, Stellantis aveva dato una guidance per l'intero 2025 di crescita “positiva” dei ricavi netti, margine Aoi “mid-single digit” e flusso di cassa industriale “positivo”.











