(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Acquisti su Stellantis +3,80%

che a Piazza Affari (FTSE MIB +0,52%

) viaggia in rialzo ed è tra le migliori del listino principale. Venerdì scorso il riaccendersi delle tensioni tra Usa e Cina aveva trascinato in forte ribasso il comparto auto (-2,2% il sottoindice di settore) nella parte finale della seduta e anche Stellantis, che era partita in netto rialzo proprio dopo i dati sulle vendite del terzo trimestre, aveva poi concluso la seduta con un -7,3%. Oggi, in un clima più disteso tra Usa e Cina, il titolo è tornato a essere oggetto di acquisti.

Nel dettaglio la società automobilistica, come comunicato venerdì scorso, ha riportato vendite del terzo trimestre pari a 1,3 milioni di unità (contro 1,447 milioni nel secondo trimestre), superando le stime di Citi, con un aumento del 13% su base annua ma un calo del 10% rispetto al trimestre precedente. Secondo gli analisti il risultato migliore del previsto è stato trainato principalmente dal Nord America e dal Medio Oriente e Africa (Mea), mentre l’Europa è risultata sostanzialmente in linea con le aspettative.

Gli esperti fanno notare inoltre come le azioni hanno recuperato terreno grazie ai «commenti ottimistici dell’amministratore delegato, al primo mese positivo di vendite negli Stati Uniti dopo tre anni e ai piani di investimento nel mercato statunitense per riconquistare quote di mercato». Tuttavia, gli utili e il bilancio di Stellantis restano deboli, così come il suo posizionamento globale del marchio. Gli analisti ritengono che la società dovrebbe «incrementare il proprio Aoi (Adjusted Operating Income) di circa 7-8 miliardi di euro all’anno per riportare l’Eps intorno ai 2 euro, livello considerato necessario per rendere il titolo sufficientemente conveniente — scenario che al momento appare improbabile».