(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Stellantis -5,47%

in caduta libera a Piazza Affari, con il titolo che è arrivato a sfiorare un ribasso del 10% dopo i conti del primo trimestre, che comunque hanno segnato un ritorno alla redditività, ha confermato le guidance e ha registrato un utile operativo rettificato quasi triplicato, superando le stime degli analisti, grazie alla crescita delle vendite di veicoli in tutte le regioni, e in particolare nel suo mercato chiave nordamericano.

La reazione del mercato è legata da un lato alla delusione per i margini in Nord America (migliorati nettamente ma secondo gli analisti "gonfiati" da voci una tantum) e dall'altra al forte calo dell'utile netto rettificato (Aoi) nella regione Enlarged Europe (8 milioni di euro nel primo trimestre contro i 292 milioni dello stesso periodo 2025) con un margine Aoi sceso allo 0,1% da 2,1%. Come spiegano gli esperti di Air Capital, «ci sono molte voci one-off, come i rimborsi dei dazi negli Stati Uniti», con la società che ha ridotto da 1,6 a 1,3 miliardi di euro la stima dell'impatto dei dazi per il 2026, grazie a un effetto positivo di circa 400 milioni legato ai rimborsi attesi dopo la bocciatura delle misure da parte della Corte Suprema. Inoltre, per Oddo i risultati in Nord America sono inferiori alle attese, cosa che «conferma che la ristrutturazione richiederà tempo» e che «si riducono le speranze di un rilancio accelerato». Inoltre, come sottolineano gli esperti di Equita, «a livello divisionale il principale driver è il Nord America, mentre le altre aree geografiche sono in peggioramento. La regione Europa Allargata, sul break even, resta l'osservato speciale».