Stellantis stima un impatto dei dazi di Trump nel 2025 intorno a 1,5 miliardi di euro, di cui 300 milioni già registrati nel primo semestre e reintroduce la guidance finanziaria per l'anno, sospesa ad aprile proprio a causa del caos legato alle tariffe.
Sono i target non molto dettagliati a deludere il mercato, dal momento che i risultati del semestre erano già noti e non ci sono state sorprese: a Piazza Affari il titolo arriva a cedere il 4,5% anche se poi recupera e chiude con +0,16%.
"Il 2025 si sta rivelando un anno caratterizzato da difficoltà, ma anche da graduali miglioramenti. Confrontando il primo semestre del 2025 con il secondo semestre del 2024, sono evidenti i segnali di progresso", sottolinea il nuovo amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, che incontra per la prima volta gli analisti finanziari. "Stiamo aggiornando il nostro piano strategico a lungo termine, che avremo il piacere di presentarvi in occasione del Capital Markets Day all'inizio del 2026", annuncia il manager, nominato all'unanimità alla guida di Stellantis di cui ha assunto formalmente le redini il 23 giugno, giorno in cui ha nominato la squadra che lo affianca. Un piano, che aggiornerà quello illustrato al governo lo scorso dicembre, molto atteso dai sindacati per fare chiarezza sul futuro degli stabilimenti con indicazioni precise sui modelli assegnati e l'occupazione.





