ROMA – Stellantis aggiorna la sua stima dell'impatto tariffario netto del 2025 a circa 1,5 miliardi di euro, di cui 0,3 miliardi di euro sostenuti nel primo semestre del 2025. Un ritocco al rialzo, le previsioni ora sono sul dente più alto della precedente forchetta che oscillava tra 1 e 1,5 miliardi nonostante l’accordo tra Usa e Ue e la decisione degli Stati Uniti di concedere all’automotive di rientrare nel dazio base del 15%. Il costruttore italo-francese “mantiene un forte impegno con i responsabili politici competenti, proseguendo al contempo la pianificazione degli scenari a lungo termine”, si legge nella nota in cui diffonde i conti del primo semestre.

Audizione per Antonio Filosa, il ceo di Stellantis in Parlamento

di Diego Longhin

23 Luglio 2025

Stellantis ripristina gli obiettivi finanziari