Milano, 29 lug. (askanews) – Stellantis archivia un semestre “incredibilmente impegnativo” e punta sulla seconda parte dell’anno per migliorare i conti, sulla base dei target indicati nella guidance nuovamente fornita dalla società, anche prendendo “decisioni difficili” e nonostante l’impatto dei dazi Usa che incideranno per 1,2 miliardi di euro, dopo i 300 milioni registrati nei primi sei mesi dell’anno. A inizio 2026, invece, è prevista la presentazione del nuovo piano industriale in occasione del Capital market day. Ad annunciarlo, Antonio Filosa, nella sua prima call con gli analisti da Ceo Stellantis. Volatile la seduta in Borsa: il titolo è arrivato a perdere il 3% toccando un minimo intraday a 7,9 euro per poi chiudere in rialzo dello 0,16% a 8,29 euro.

“E’ un grande privilegio parlarvi da Ceo. Lavoro da 25 anni in questa azienda e so cosa guida la performance e il valore dei nostri brand. Ho imparato a riconoscere l’importanza delle persone e della nostra cultura” ha detto Filosa. “Il 2025 sarà un anno difficile e i risultati del semestre lo dimostrano. Ma stiamo facendo progressi di cui vediamo i primi risultati. I nostri conti sono più forti ora di 6 o 12 mesi fa. Abbiamo ripristinato la guidance, che prevede una graduale e sequenziale accelerazione grazie ai nuovi prodotti, al miglioramento nell’esecuzione e alle decisioni difficili che abbiamo preso, come lo stop al programma fuel cell a idrogeno in Europa, e che prenderemo”, ha aggiunto.