ROVIGO - Un avvistamento insolito ha catturato l'attenzione nella periferia di Rovigo nei giorni scorsi: due esemplari di ibis eremita, rari uccelli migratori, sono stati immortalati mentre sostavano su un palo della linea elettrica prima di riprendere il loro lungo viaggio. Questo elegante volatile, riconoscibile per il becco lungo e arcuato, la livrea scura e la testa rossastra con un ciuffo distintivo, era un tempo diffuso in Europa, salvo poi scomparire a causa della modifica dell'habitat e della caccia. Gli anelli alle zampe hanno subito rivelato un dettaglio cruciale: si tratta di individui parte del progetto europeo Life "Northern Bald Ibis", mirato a reintrodurre la specie in Europa. Il progetto punta a ristabilire la rotta migratoria tra Austria e Italia centrale, favorendo l'insediamento di colonie nidificanti stabili e riducendo la mortalità da bracconaggio e linee elettriche. Un dato interessante è che gli ibis vengono guidati da ultraleggeri dall'Austria alla laguna di Orbetello per lo svernamento, per poi tornare autonomamente.
Una rapida verifica ha confermato le ipotesi: l’ibis con l'anello azzurro è Eldur, una femmina di un anno nata a Rosegg (Austria). L'altro esemplare, con anelli bianco e arancione ma senza gps, è Micah, anch'essa femmina e subadulta, nata in Alta Austria. Entrambe hanno trascorso l'inverno e la primavera a Orbetello, partendo il 16 luglio e raggiungendo la loro destinazione finale a Rosegg il 20 luglio, dopo avvistamenti a Rovigo, Adjoviscina e Lubiana.






