Una colonia di ibis eremita (Geronticus eremita), specie a grave rischio di estinzione, ha scelto l’area aeroportuale militare di Aviano come luogo abituale di sosta e alimentazione. Una presenza che ha spinto istituzioni civili, militari e realtà scientifiche a sedersi allo stesso tavolo per definire una strategia condivisa capace di conciliare tutela della biodiversità e sicurezza operativa dello scalo.
Nei giorni scorsi, riferisce Il Gazzettino, al Comando Aeroporto di Aviano, si è svolta una riunione per affrontare la presenza crescente di questi uccelli rari all’interno dell’area militare. Attualmente sono circa una trentina gli esemplari di ibis eremita che frequentano stabilmente la base.
Si tratta di una specie estremamente preziosa dal punto di vista conservazionistico: nel mondo sopravvivono circa un migliaio d’individui e l’Europa ospita una delle popolazioni reintrodotte più importanti grazie a programmi internazionali di ripopolamento, primo fra tutti il progetto europeo Life Northern Bald Ibis, che lavora da anni per reintrodurre la specie in Europa.
L’incontro ha rappresentato un momento di coordinamento tra diversi soggetti impegnati nella gestione della situazione. L’obiettivo è individuare soluzioni praticabili che permettano di salvaguardare una specie così rara, evitando allo stesso tempo interferenze con le attività operative dell’aeroporto militare, area particolarmente sensibile sotto il profilo della sicurezza aeronautica.







