Quando le temperature salgono, il nostro orologio biologico interno è costretto a cambiare ritmo per mantenersi sincronizzato con il suo ciclo di 24 ore: l'attività dei geni coinvolti, infatti, si modifica con accelerazioni e rallentamenti che si ripetono in maniera regolare. Lo ha scoperto, grazie alla fisica, lo studio pubblicato sulla rivista Plos Computational Biology guidato dal Centro giapponese Riken per le scienze teoriche e matematiche interdisciplinari (iThems). Questo processo non solo aiuta a mantenere stabile l'orologio, ma influenza anche il modo con il quale si sincronizza con il giorno e la notte, perché diventa meno sensibile agli stimoli ambientali esterni.
Età biologica e anagrafica: sapete qual è la differenza?
di Matteo Grittani
25 Maggio 2025
Il nostro orologio biologico si basa su molecole di mRna, cioè quel tipo di Rna che traduce le istruzioni contenute nel Dna per consentire la produzione delle corrispondenti proteine.






