Il difficile contesto in cui si trova il mercato dell’auto, sul quale in Italia pesa anche la rilevante stretta del credito al consumo, è evidenziata dal calo delle vendite che a giugno è stato del 17%, prospettando nel primo semestre rispetto a quello del 2024 solo la crescita percentuale dei modelli elettrifcati. In questo quadro spunta, però, anche il ridotto distacco fra le vendite delle auto bifuel a GPL e quelle diesel, peraltro sempre meno presenti nei listini delle case. Nel dettaglio, in questo periodo le loro vendite pur essendo un po’ in calo rispetto all’analogo periodo del 2024 si sono attestate a più di 78mila unità, mentre quelle delle diesel che tengono botta solo con alcuni modelli del settore premium ma sono demonizzate in molte parto d’Italia sono passate da 130mila a 85mila.
Il possibile sorpasso
Questa situazione fa ipotizzare ad alcuni analisti che entro la fine dell’anno le vendite delle bifuel a GPL potrebbero superare quelle delle diesel sia perché un sorpasso si era già verificato a febbraio sia perché l’offerta è molto variegata. Infatti, la top ten semestrale delle bifuel formata da modelli di taglie differenti, metà berline e metà suv, vede ai primi quattro posti le Dacia Sandero e Duster assieme alle “cugine” Renault Clio e Captur, seguite dalla DR 5.0 che precede la Dacia Jogger alle cui spalle si pongono la DR 6.0, le Kia Picanto e Sportage e la Hyundai i10. Lo scenario è supportato da continue innovazioni, fra le quali spicca quella della Kia Italia che assieme alla piemontese BRC ha sviluppato la Niro Tri-Fuel. Infatti, è una full-hybrid che può marciare con la benzina o il GPL, ma in entrambi i casi anche elettricamente. Una versione che sarà proposta anche dalla nuova serie della Sportage.







