ROMA – Le auto ibride rimangono le preferite dagli europei, ma nel 2025 si è registrata una crescita importante delle vetture solo a batteria: un’auto venduta su cinque è elettrica (19,5%) nell’area dell’Europa occidentale, Gran Bretagna compresa. E a dicembre, nella sola Unione Europea, secondo i dati elaborati dall’Acea, l’associazione che raggruppa i costruttori, le quattro ruote elettriche hanno sorpassato per la prima volta, anche se di poco, le immatricolazioni di mezzi solo a benzina, con le prime a quota 22,6% contro il 22,5%.

Uno degli anni più difficili per l’automotive, tra crisi industriale e rimessa in discussione della transizione verso la mobilità solo elettrica al 2035, si chiude comunque con una leggera crescita delle vendite. Sono state immatricolate 13.271.270 auto, con un incremento sul 2024 del 2,4%. A dicembre c’è stata un’accelerazione ulteriore: sono 1.173.205 le vetture registrate, in crescita del 7,6% rispetto allo stesso mese del 2024. Dato di buon auspicio per l’anno in corso. Certo, se il confronto lo si fa con il 2019, anno prima della pandemia da Covid, la musica cambia. Ad evidenziarlo è il Centro Studi Promotor: il calo è del 16% a causa «del ritardo alla politica della Ue per la transizione energetica nel settore dell’auto, politica che ha prodotto risultati modesti».