L’apparizione del Giovane Centravanti Italiano di una grande squadra: una specie in estinzione, con qualche sporadico avvistamento. Per gli amanti del genere, l’appuntamento è oggi ad Appiano nel raduno dell’Inter di Lautaro, Thuram e Calhanoglu (saranno ancora amiconi?), dell’Inter di Chivu allenatore al debutto a certi livelli (sarà all’altezza?). Ma anche dell’Inter di Francesco Pio Esposito, cresciuto nel vivaio e autore al Mondiale per club del gol vincente con il River a Seattle, tre giorni prima del suo ventesimo compleanno. Un piccolo infortunio ha impedito al più piccolo dei tre fratelli Esposito (si fa per dire visti i suoi 191 cm) di giocare gli ottavi col Fluminense. Ma per la controprova c’è tempo una stagione intera. E ci vuole pazienza.
Pio Esposito al raduno con l'Inter: Yildiz, Pisilli e forse Bartesaghi, i pochi giovani lanciati dalle big di serie A
I nerazzurri si radunano oggi e puntano sul giovane attaccante, un'anomalia tra le grandi del nostro campionato negli ultimi anni. L'Italia resta indietro rispetto agli altri campionati per valorizzazione dei talenti cresciuti nei settori giovanili








