Continuano «su base quotidiana» i contatti «tecnici e politici» tra Bruxelles e Washington per raggiungere un'intesa sui dazi

Ipotesi di dazi all’Ue al 15% e una lista di settori esenti

La giornata sui mercati finanziari

Cattani (Farmindustria): con tariffe al 15% Italia pagherebbe 2,5 miliardi

Una tariffa al 15 per cento si tradurrebbe per gli italiani «in 2-2,5 miliardi di tasse extra, che pagherebbero soprattutto i consumatori Usa, ma destabilizzerebbe comunque la filiera» farmaceutica. Lo ha detto Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, in un'intervista su «La Repubblica». La farmaceutica «deve essere la priorità numero uno dell'Europa in questo negoziato, per il suo valore strategico, di competitività e di innovazione» o l'Europa rischia di perdere uno dei suoi pilastri industriali «anche perché non ha messo in campo una strategia di attrazione e investimenti alternativa», ha spiegato. «Se non a zero, bisogna arrivare al livello più basso possibile», ha aggiunto partendo dalla premessa che «i dazi danneggiano prima di tutto i cittadini americani, rischierebbero di produrre delle carenze e alzare i costi assicurativi. La filiera produttiva poi è molto integrata tra Europa e Stati Uniti, destabilizzarla sarebbe soprattutto un favore alla Cina, che sta recuperando velocissima», ha concluso Cattani.