Caro direttore, abbiamo assistito a vari dibattiti sul direttore d'orchestra russo a cui e stato vietato di esibirsi in un concerto a Caserta perché amico di Putin. Se non ci fossero state le dichiarazioni della moglie di Navalnj che denunciava chi era questo soggetto nessuno se ne sarebbe preoccupato. Questa cosa doveva essere risolta prima dagli organizzatori invece di fare una figuraccia. Io sono d'accordo che questo soggetto non doveva essere invitato in quanto amico stretto e consigliere di un criminale assassino come Putin. Io non potrei mai invitare a casa mia chi è amico di assassini mafiosi, camorristi o delinquenti. Come al solito noi siamo abituati a queste figuracce.

E.A.

Mestre

La risposta del direttore del Gazzettino Roberto Papetti

Caro lettore, che la vicenda del concerto, prima annunciato, poi confermato e infine annullato, di Valery Gergiew alla Reggia di Caserta sia stata gestita nel peggiore dei modi possibili, non ci sono dubbi. E anche il dibattito che ha alimentato non è stato da meno, con l'immancabile generale Vannacci che è giunto a proporre di far esibire il direttore d'orchestra russo al Parlamento europeo e i 5stelle che, di fronte alla cancellazione del concerto di Gergiew, hanno urlato alla violazione della democrazia, confermando l' attrazione fatale che il regime putiniano esercita su di loro.