In inglese si dice “no pain, no gain”, letteralmente “senza dolore nessun risultato”, specialmente quando si parla di esercizio fisico e sport. Ma è vero che lo sforzo intenso, la fatica e soprattutto il dolore sono fondamentali per ottenere gli effetti desiderati in palestra? Ne abbiamo parlato con Gianfranco Beltrami, vicepresidente della Federazione Medico Sportiva Italiana (Fmsi) e Flavia Santoboni, medico fisiatra dell’Istituto di Medicina e Scienza dello sport del Coni.
“Feel the burn”
Sforzare i muscoli e percepire una sensazione di bruciore sono spesso interpretati come segno che ciò che stiamo facendo è efficace e darà i risultati sperati. È però veramente necessario spingere l’allenamento fino al punto di provare dolore? La risposta è no, come sottolinea Gianfranco Beltrami. “Non serve arrivare a questo livello per avere un allenamento corretto”. “Non è un requisito indispensabile per ottenere benefici dall’esercizio fisico – ribadisce Flavia Santoboni -. I risultati, come aumento della forza, della massa muscolare, della resistenza o i vantaggi per la salute in generale, dipendono principalmente dagli adattamenti fisiologici indotti dall’allenamento, non dalla sensazione di dolore o fatica. Tuttavia – precisa la dottoressa -, la fatica può essere un segnale che il corpo sta affrontando uno stress sufficiente a stimolare dei cambiamenti nel corpo”.






