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Ultimo aggiornamento: 7:45

di Enza Plotino

Con l’arrivo al potere di una destra autoritaria, sovranista, con una visione conservatrice e tradizionalista, e che manifesta tendenze negazioniste rispetto a eventi storici o a dati scientifici, quelli che sono stati i progressi degli ultimi decenni stanno diventando carta straccia e la crisi ambientale e climatica sta ritornando nelle retrovie delle politiche nazionali degli Stati.

Con uno sforzo immane, l’emergenza climatica si era guadagnata un posto centrale nel dibattito pubblico internazionale e i governi di tutto il mondo avevano iniziato ad adottare misure per contrastare gli effetti del cambiamento climatico. Oggi, i governi occidentali di destra, con Trump alla testa, stanno dando ai rigurgiti negazionisti valenza politica e programmatica, in aperta controtendenza con le preoccupazioni delle popolazioni sui cambiamenti climatici: nel 2023 circa il 75% delle persone in 19 paesi nordamericani, europei e asiatici considerava il cambiamento climatico una minaccia significativa.