«Quando sono arrivato a Milano, nel 2000, nessuno mi assumeva, ho fatto il facchino in hotel e il portiere di notte per mantenermi. Nessuno mi ha regalato nulla, ho conquistato tutto da solo, anno per anno». A parlare è Ben Dj, all’anagrafe Ben Abdallah Taoufik, nato 57 anni fa a Tunisi e cittadino italiano, tra i deejay più richiesti nelle località esclusive e per i party privati. Le sue produzioni musicali contano oltre 50 milioni di streaming. Ha conquistato grandi nomi come Tiesto, Bob Sinclar, Oliver Heldens, Fat Boy Slim e tanti altri che suonano la sua musica nei loro deejayset, mentre la sua «Smile» è stata la sigla di «Ciao Darwin». A Milano è arrivato nel 2000 e, da tre anni, vive in una villa ad Arconate. Ma gli esordi sono stati tutt’altro che facili.
Ben Dj: «A Milano ho fatto il facchino e il portiere di notte negli hotel. Lele Mora mi portò a suonare al Tocqueville»
L'artista italo-tunisino: «Sono arrivato a Milano nel 2000, gli inizi sono stati difficili, nessuno mi voleva assumere. Teocoli mi disse che somigliavo a Djorkaeff»







