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26 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 19:13

“I governi occidentali e quello italiano sono complici del genocidio, ma il potere dell’opinione pubblica può ancora rompere il silenzio. Non smettiamo di parlare di Gaza“. Questo l’appello lanciato nel corso dell’iniziativa “Voci da Gaza – Quando il mondo chiude gli occhi, chi racconta fa resistenza”, organizzato a Roma dal Movimento Giustizia e Pace in Medio Oriente, con la partecipazione di Oxfam Italia, da giornalisti, palestinesi sopravvissuti al massacro in corso e alle barbarie e operatori sanitari già in prima linea in Palestina e nella Striscia nei mesi scorsi.

Una serata di testimonianze, parole e musica dedicate alla catastrofe del popolo palestinese, nel tentativo di non far dimenticare la strage a Gaza, anche dopo che il governo israeliano ha spostato l’attenzione con i bombardamenti all’Iran. A condurre l’evento sono stati Ilaria D’Amico e Stefano Reali, che hanno accompagnato il racconto della serata attraverso le voci di giornalisti come Gideon Levy, firma storica del quotidiano israeliano Haaretz e collaboratore di Internazionale, tra le personalità più critiche e autorevoli della società israeliana, e Rula Jebreal, giornalista e scrittrice palestinese naturalizzata italiana, che ha di recente pubblicato il suo ultimo saggio di attualità per Piemme, dal titolo “Genocidio. Quello che rimane di noi nell’era neo-imperiale”, già bestseller.