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Ultimo aggiornamento: 7:25

L’umanità è al bivio decisivo tra estinzione e rivoluzione. I fiati mefitici dell’Occidente in via di disfacimento sempre più evidente minacciano la sopravvivenza della specie.

Continua, nonostante le balle propagandistiche sparate a tutto volume, tra gli altri, dal governo italiano, l’atroce genocidio con il quale il governo israeliano, espressione della variante apertamente fascista del sionismo, vuole liquidare il popolo palestinese per appropriarsi della sua terra. Trump spinge autolesionisticamente sulla guerra contro il Venezuela che segnerebbe con ogni probabilità la fine prematura del regime parafascista statunitense trumpiano, ma anche quella definitiva della pace nei Caraibi e in America Latina. Anche qui la motivazione effettiva è il furto delle risorse, a partire da quelle petrolifere. Biecamente economica, i benefici dell’industria bellica, è anche la motivazione del riarmo senza precedenti e, checché ne dica Mattarella, senza motivo, che le dementi classi dirigenti europee hanno intrapreso in vista di un suicida scontro frontale con la Russia.

Per non parlare di cambiamento climatico, disastri ambientali vari e del dilagare di diseguaglianze e povertà. Tutti flagelli che sono il risultato di scelte politiche precise. La vocazione autodistruttiva delle classi dominanti occidentali va contrastata mettendo in campo tutta la forza del proletariato internazionale e dei popoli che vogliono vivere, crescere e moltiplicarsi e non morire per Trump, Von der Leyen, Meloni, & co.