Niente sconti di pena per l'assassino di Giulia Tramontano e del bambino che portava in grembo da sette mesi. Per Alessandro Impagnatiello - il compagno della donna uccisa con una raffica di 37 coltellate nel maggio 2023 a Senago - e la sua legale Giulia Gerardini non c'è stato nulla da fare. La Corte d'Assise d'Appello di Milano ha confermato la massima pena già commissionata nella sentenza di primo grado: l'ergastolo. All'ex barman 32enne, nato nel milanese, è stata riconosciuta l'aggravante della crudeltà e del rapporto di convivenza, ma non quella della premeditazione. Un dato, quest'ultimo, che ha scatenato numerose polemiche.