Ergastolo: anche in secondo grado Alessandro Impagnatiello prende l’ergastolo con tre mesi di isolamento diurno per aver trucidato con 37 coltellate la compagna Giulia Tramontano uccidendo con lei anche il loro bambino che portava in grembo da sette mesi. I giudici della corte d’assise d’appello di Milano confermano la condanna del primo grado in tutta la sua pesantezza e nelle aggravanti della crudeltà e del rapporto di convivenza, ma escludono quella della premeditazione.