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25 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 15:07
Dopo la lettura della sentenza con cui la Corte d’Assise d’Appello di Milano ha confermato l’ergastolo per Alessandro Impagnatiello, ritenuto colpevole dell’omicidio della compagna Giulia Tramontano, incinta al settimo mese, i genitori della giovane sono scoppiati in lacrime. Visibilmente commossa, la madre ha scelto il silenzio davanti ai giornalisti: “Preferisco non dire nulla, questo gliel’ho promesso”, ha detto con voce rotta dall’emozione. Anche il padre, scosso, ha evitato dichiarazioni. Un dolore composto, quello della famiglia Tramontano, che ha atteso con dignità e riserbo la conferma della condanna in secondo grado per l’ex barman di Senago.
Confermate le altre aggravanti per l'uomo: la crudeltà e il vincolo con la vittima che aspettava un figlio a cui era già stato dato il nome di Thiago.













