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25 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 13:56
Oltre 40 persone sono morte oggi nella Striscia di Gaza per effetto degli attacchi delle forze armate israeliane. Di queste 14 si trovavano vicino ai centri di distribuzione degli aiuti alimentari vicino al corridoio di Netzarim, nel centro della Striscia, e a Rafah. A riferire questi dati sono fonti mediche che hanno riportato le notizie alla tv Al Jazeera. Ieri un dato sulle 24 ore indicava 86 persone uccise nella Striscia, 56 delle quali erano nelle vicinanze dei centri per gli aiuti. L’Onu, giusto ieri, aveva parlato di “fame usata come arma”.
Nel frattempo per l’esplosione di una bomba piazzata su un veicolo corazzato Puma sono rimasti uccisi 7 soldati israeliani. Il fatto è avvenuto nel Sud della Striscia. I militari avevano età comprese tra i 19 e i 21 anni e appartenevano al 605mo Battaglione del genio da combattimento, responsabile della distruzione delle infrastrutture di Hamas nella Striscia, secondo quanto ha riferito l’Idf. Secondo un’indagine iniziale delle forze israeliane, un “agente terroristico” palestinese ha piazzato una bomba sul veicolo corazzato da combattimento Puma in cui si trovavano i soldati a Khan Yunis: l’esplosione ha incendiato il mezzo e i tentativi di spegnerlo sono stati vani; tutti i soldati a bordo sono morti nel rogo.










