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20 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 9:22

Mentre continua la guerra tra Iran e Israele, che questa notte ha reso noto di aver bombardato decine di obiettivi a Teheran, il fronte Gaza rimane aperto. E le atrocità continuano. Secondo quanto riportato da Al-Jazeera, sono almeno 34 i palestinesi morti questa mattina in due attacchi israeliani sulle persone che erano in attesa di aiuti umanitari nella zona centrale della Striscia, nei pressi dell’asse Netzarim. A questi, riferisce l’emittente televisiva citando una fonte dell’ospedale al-Awda a Deir al-Balah, si aggiungono 23 palestinesi uccisi dopo che le forze israeliane hanno aperto il fuoco sui richiedenti aiuti. Nella giornata di ieri, le vittime segnalate dalla Protezione civile locale sono state almeno 72.

Intanto, dopo giorni di tensione e incertezza, la Carovana della resistenza (Al Soumoud) è rientrata ieri sera (giovedì) a Tunisi, accolta da centinaia di persone in festa lungo la centrale Avenue Habib Bourguiba della capitale. La mobilitazione, iniziativa simbolica di solidarietà verso la popolazione di Gaza partita il 9 giugno scorso, era rimasta bloccata a Sirte, in Libia, dalle autorità della Cirenaica che ne hanno impedito il proseguimento verso il confine egiziano di Sallum. Il ritorno in Tunisia è stato accompagnato da tappe simboliche in numerose città, fino all’arrivo davanti al Teatro Municipale, dove la folla ha accolto i partecipanti in un clima festoso, con bandiere palestinesi e cori di sostegno.