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10 LUGLIO 2025

Ultimo aggiornamento: 19:10

Almeno 55 persone, tra cui molte donne e bambini, sono state uccise dall’alba di giovedì in raid israeliani sul centro e il sud della Striscia di Gaza. Lo riferiscono fonti ospedaliere ad Al Jazeera. L’attacco più sanguinoso ha colpito un gruppo di civili a Deir el-Balah, nel centro dell’enclave: qui sono state almeno 13 le vittime, tra cui almeno 10 persone in attesa di ricevere integratori alimentari in una clinica medica. Tra loro – rende noto l’ong Project Hope, un gruppo di aiuto che gestisce la clinica – ci sono anche almeno cinque bambini e due donne. “È una tragedia, una violazione delle leggi umanitarie. Nessun bambino in attesa di cibo e medicine dovrebbe correre il rischio di essere bombardato”, ha detto il dottor Mithqal Abutaha, responsabile del progetto dell’organizzazione, che in quel momento si trovava in un’altra clinica.

Almeno quattro palestinesi sono stati uccisi, invece, in un attacco israeliano al quartiere di al-Karama, a nord-ovest di Gaza City. Il Gaza media office fa sapere che sono 773 le persone che sono state uccise vicino ai centri di distribuzione aiuti dell’americana Gaza Humanitarian Fund, da quando ha iniziato a operare con il sostegno di Israele alla fine di maggio. Inoltre si contano 5.101 persone ferite, mentre 41 risultano ancora disperse.