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Ultimo aggiornamento: 9:58

Ancora raid e ancora morti nella Striscia di Gaza. Proseguono senza sosta gli attacchi israeliani e sono almeno 72 i palestinesi uccisi nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferisce Al-Jazeera citando fonti ospedaliere a Gaza. Almeno 18 sono morti nel corso di un attacco di droni di Tel Aviv in un mercato della città di Deir al-Balah, nella zona centrale della Striscia.

Secondo quanto emerso il raid ha preso di mira un’unità di polizia di Hamas – con gli agenti vestiti in abiti civili e con maschere – che cercava di assumere il controllo del mercato, come hanno riferito alla Bbc un medico e testimoni oculari. Si tratta dei membri di Sahm, un’unità di sicurezza incaricata di fermare i saccheggiatori e di reprimere i commercianti che vendono aiuti umanitari rubati a prezzi elevati. L’unità fa parte del ministero dell’Interno di Gaza guidato da Hamas, ma comprende anche membri di altre fazioni. Secondo alcuni testimoni, quando è iniziato l’attacco l’unità Sahm stava distribuendo sacchi di farina e altri beni confiscati a saccheggiatori e commercianti, attirando una folla.

Un testimone oculare ha riferito alla Bbc che gli scontri sono scoppiati giovedì dopo che la polizia si è scontrata con i venditori, i quali hanno poi “estratto le pistole e un uomo aveva un kalashnikov“, secondo il testimone. I droni israeliani hanno poi lanciato due missili, hanno riferito i residenti locali. Le riprese video dell’accaduto mostrano corpi sparsi a terra e acquirenti in preda al panico che urlano, mentre le ambulanze si precipitano a soccorrere i feriti. Secondo l’ospedale dei martiri di Al-Aqsa, che si trova vicino al luogo dell’attacco e dove sono state trasportate le vittime, fra i morti ci sono un bambino e almeno 7 membri di Sahm. Il Ministero degli Interni guidato da Hamas ha condannato l’attacco, accusando Israele di aver commesso “un nuovo crimine contro un’unità di polizia incaricata di mantenere l’ordine pubblico”.